Il suo primo giorno di scuola: come affrontarlo al meglio
La fine dell’estate per i bambini è un momento di gioia e tristezza allo stesso tempo. Dovranno salutare le giornate di svago passate al mare e iniziare a prepararsi per un appuntamento importante: il primo giorno di scuola. È un grande giorno per loro, dove la frenesia e l'entusiasmo di una nuova avventura si alternano alla paura e all'ansia di ciò che non si conosce. Non si è mai pronti del tutto al primo giorno di scuola. E questo non vale solo per i bambini, ma in particolare per le mamme. Che sia il primo giorno di asilo, di scuola materna o scuola media, il risultato non cambia: le mamme sono sempre preoccupate. Si tratta del cosiddetto “istinto materno”, che però deve essere controllato e gestito nel modo corretto, in modo tale da non trasmettere ansia anche ai propri figli.
L’anno scolastico 2019/2020 inizierà, a seconda delle regioni, tra l’11 e il 18 settembre.
Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio il primo giorno di scuola.

Il famoso “distacco” del primo giorno di asilo nido

L'inizio del nido coincide con un lungo periodo di inserimento: si tratta di un distacco graduale dalla mamma e dal papà che può durare fino a tre/quattro settimane. Effettivamente questo allontanamento porta con sé una serie di preoccupazioni, prima tra tutte la paura che il piccolo possa ammalarsi di continuo. D’altro canto sarà più forte dal punto di vista degli anticorpi ma, soprattutto, si divertirà! Quindi, anche se inizialmente sarà difficile, la mamma deve sforzarsi di affidarsi agli educatori.

Il primo giorno di scuola dell’infanzia

Anche la scuola dell’infanzia prevede un periodo di inserimento, la cui durata è soggettiva da bambino a bambino. È un passaggio fondamentale per la crescita, poiché un bambino di 3 anni ha assolutamente bisogno di socializzare con i coetanei, di seguire le regole e di sperimentare tutto ciò che c’è di nuovo. Quindi, care mamme, lasciate a casa le paure e accompagnate i vostri piccoli in questo bellissimo percorso!

Sui banchi per diventare “grandi”

Il primo giorno di scuola primaria porta con sé un’ondata di emozioni, sia per i genitori che per i bambini. Si chiude una notevole parte di infanzia e si inizia la scuola "vera", inizia il lungo percorso scolastico e per il bimbo arrivano le prime regole e doveri. Il consiglio per affrontare al meglio questo giorno è portare il bambino a visitare la scuola qualche giorno prima, per aiutarlo a evitare il trauma dell’impatto iniziale. Inoltre, dedicate una giornata all'acquisto del materiale scolastico, per coinvolgerlo e renderlo subito protagonista della nuova avventura che lo aspetta.

Il suo primo giorno di scuola: come affrontarlo al meglio
La fine dell’estate per i bambini è un momento di gioia e tristezza allo stesso tempo. Dovranno salutare le giornate di svago passate al mare e iniziare a prepararsi per un appuntamento importante: il primo giorno di scuola. È un grande giorno per loro, dove la frenesia e l'entusiasmo di una nuova avventura si alternano alla paura e all'ansia di ciò che non si conosce. Non si è mai pronti del tutto al primo giorno di scuola. E questo non vale solo per i bambini, ma in particolare per le mamme. Che sia il primo giorno di asilo, di scuola materna o scuola media, il risultato non cambia: le mamme sono sempre preoccupate. Si tratta del cosiddetto “istinto materno”, che però deve essere controllato e gestito nel modo corretto, in modo tale da non trasmettere ansia anche ai propri figli.
L’anno scolastico 2019/2020 inizierà, a seconda delle regioni, tra l’11 e il 18 settembre.
Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio il primo giorno di scuola.

Il famoso “distacco” del primo giorno di asilo nido

L'inizio del nido coincide con un lungo periodo di inserimento: si tratta di un distacco graduale dalla mamma e dal papà che può durare fino a tre/quattro settimane. Effettivamente questo allontanamento porta con sé una serie di preoccupazioni, prima tra tutte la paura che il piccolo possa ammalarsi di continuo. D’altro canto sarà più forte dal punto di vista degli anticorpi ma, soprattutto, si divertirà! Quindi, anche se inizialmente sarà difficile, la mamma deve sforzarsi di affidarsi agli educatori.

Il primo giorno di scuola dell’infanzia

Anche la scuola dell’infanzia prevede un periodo di inserimento, la cui durata è soggettiva da bambino a bambino. È un passaggio fondamentale per la crescita, poiché un bambino di 3 anni ha assolutamente bisogno di socializzare con i coetanei, di seguire le regole e di sperimentare tutto ciò che c’è di nuovo. Quindi, care mamme, lasciate a casa le paure e accompagnate i vostri piccoli in questo bellissimo percorso!

Sui banchi per diventare “grandi”

Il primo giorno di scuola primaria porta con sé un’ondata di emozioni, sia per i genitori che per i bambini. Si chiude una notevole parte di infanzia e si inizia la scuola "vera", inizia il lungo percorso scolastico e per il bimbo arrivano le prime regole e doveri. Il consiglio per affrontare al meglio questo giorno è portare il bambino a visitare la scuola qualche giorno prima, per aiutarlo a evitare il trauma dell’impatto iniziale. Inoltre, dedicate una giornata all'acquisto del materiale scolastico, per coinvolgerlo e renderlo subito protagonista della nuova avventura che lo aspetta.